I primi passi, il primo giorno di scuola, il primo lavoro. La vita è un susseguirsi di prime volte, alcune impresse nella memoria come l’inchiostro sulle pagine di un libro, altre destinate a volare come le parole di un racconto.
Le passioni, come la vita, sono costellate da prime volte. La prima cima, la prima ferrata, il primo 3000…ma sono così importanti? Siamo emotivamente aggrappati alle prime volte, come se tutto nascesse nel momento stesso in cui uno compie un’azione per la prima volta, ma un bambino non impara a camminare quando riesce a mettere i piedini uno davanti all’altro. Serve tempo. Allo stesso modo la passione per la montagna non nasce con una sola escursione. Può essere stuzzicata la curiosità di approfondire questo mondo, ma per trasformarlo in passione serve viverlo in tutte le sue sfaccettature. Occorre aver provato sulla propria pelle la parte peggiore del gioco, quella che può trasformarlo in un incubo da cui si vorrebbe solo scappare. Tutto questo non si può imporre. L’amore per qualcosa nasce dentro di noi.
Se si nasce tra le montagne queste diventano la cornice della propria vita, quelle figure a cui si rivolge lo sguardo la mattina fin da quando si è bambini. Questo non è sufficiente per amarle, perché viverle è ben diverso dal viverci.
Ci sono passioni che nascono per caso, per scelta di chi le possiede, altre che vengono trasmesse.
Prendi un bambino ed obbligalo a camminare su sentieri scoscesi, con le vesciche ai piedi, mai si innamorerà della natura che lo circonda. Lo stesso bimbo portalo a giocare con l’acqua che scorre nel ruscello, fagli vivere quel viaggio come se fosse un cercatore d’oro. Quando è stanco di camminare mettilo sulle tue spalle e fagli ammirare il panorama. Non sai se si innamorerà, ma sai per certo che una volta adulto quei ricordi saranno un tenero rifugio in cui cullarsi pensando alla sua infanzia, e chissà potrebbe innamorarsi di quel gioco fine a sé stesso e trasmetterlo allo stesso modo ai suoi figli, senza nessuna imposizione.
Le prime volte non sono sempre fondamentali, ma è come quando si conosce una persona nuova, la prima impressione può decidere il futuro, giusto o sbagliato che esso sia. Il tempo passa e la vita continua, così il ricordo delle prime volte perde il carico emotivo che possiede, senza mai sparire del tutto.